Democratici nel mondo
Materiali
PD
AreaDem
06 Novembre 2012

Antifascismo, Europa, Nato
storia di un cattolico genovese

Argomento: Vite
Autore: Tobia Morandi

La storica figura di Taviani, nato cent’anni orsono e scomparso nel 2001 da Senatore a vita per alti meriti patriottici, è poliedrica e caratterizzata da una variegata ricchezza di esperienze umane. Ha attraversato tutto il "secolo breve" in posizioni di primo piano negli studi, nella Resistenza, nella vita politica, in parlamento, nel governo.

Due sono le connotazioni che, sopra tutte le altre, lo caratterizzano: il suo amore per Genova e il suo patriottismo repubblicano e antifascista. Legatissimo alla cultura popolare genovese, di sé ha scritto nel bel libro autobiografico “Politica a memoria d'uomo". L'ambiente cattolico di Genova ha forgiato la sua laicità cristiana, cioè l'autonomia del credente nell'azione politica e la diffidenza nei riguardi dell'unanimità partitica dei cattolici. Parte decisiva della genovesità è la priorità della questione sociale, cioè della lotta contro la povertà e le discriminazioni. Questo divenne un punto irrinunciabile di tanti dirigenti e culminò nella stesura del famoso "Codice di Camaldoli" a cui Taviani fece costante riferimento culturale.

E' noto il ruolo eroico e protagonistico di Taviani nella Resistenza ligure e genovese. Di fronte a lui il gen. Meinhold della Wehrmacht ha firmato la resa delle truppe tedesche che occupavano militarmente Genova il 25 aprile 1945. A lui venne donato dai militari americani un mazzo di fiori in omaggio al popolo di una città italiana che si era liberata da sé, attraverso i patrioti della guerra di Liberazione che accomunava uomini di differenti idealità politiche. Il prioritario sentimento antifascista non verrà mai dimenticato nel corso di una lunga e prestigiosa vita di dirigente politico ai massimi livelli. Amico personale di Alcide De Gasperi, Taviani è stato vice segretario politico della DC e per un breve periodo anche segretario, ma ha brillato prevalentemente in ruoli di governo quale ministro della Difesa, del Tesoro, dell'Interno, del Mezzogiorno.

Uomo politico di forte vocazione europeistica ed atlantica, ha avuto la stima di Jean Monnet che lo volle accanto a sé nei tempi pionieristici del MEC a Bruxelles. Infaticabile tessitore di relazioni di pace è stato insignito di numerose Lauree nelle università di tutti i continenti. Oltre che un omaggio al politico erano un omaggio ai suoi studi di professore universitario sulla figura del suo grande concittadino Cristoforo Colombo. La rettitudine personale di Taviani raggiungeva livelli oggi impensabili ed è forte in tutti gli italiani la nostalgia di persone che nei fatti reali hanno vissuto la politica come servizio del bene comune, senza trarre vantaggi e coltivando uno stile di sobria moralità pubblica e privata.

Ha sempre ricordato di essere giunto all'impegno politico spinto dal "vento sociale", cioè dal desiderio di risolvere i gravi problemi sociali italiani, e questa sensibilità lo ha sempre accompagnato. Il 30 maggio 2001, nel presiedere la prima seduta del Senato (XIV legislatura) Taviani diceva: "Dopo la dura lotta contro l'invasione nazista si doveva rinnovare lo Stato: costruire la Repubblica. Fu allora che sancimmo nella prima parte della Costituzione i tre valori fondamentali ed essenziali dello Stato democratico: la libertà, l'eguaglianza, la solidarietà".

Paolo Emilio Taviani nacque a Genova il 6 novembre 1912. Ha attraversato da protagonista politico tutto il secolo scorso. Oggi compirebbe cento anni e questa circostanza consente uno sguardo ormai "storico" sul dirigente genovese. Un protagonista del calibro di Taviani ha lasciato una traccia profonda nella storia italiana conservandosi sempre fedele agli ideali di un antifascismo di alto livello, derivante dalla formazione familiare, tutta segnata dal popolarismo di Sturzo e dalla sincera adesione alla dottrina sociale della Chiesa. La sua partecipazione diretta alla Resistenza, il suo fermo atlantismo, la sua scelta per l'Europa unita non gli hanno mai fatto perdere di vista il grande valore del dialogo e del rispetto verso tutti gli avversari politici anche nelle durezze della guerra fredda e del mondo diviso in blocchi contrapposti.

Le foto presenti su nuovitaliani.it sono prese in larga parte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Powered by Adon