Democratici nel mondo
Materiali
PD
AreaDem
10 Aprile 2013

Pd, ritorna
il rischio “scissione”?

Argomento: Politica
Autore: Giorgio Merlo

L'intricata vicenda politica italiana è, purtroppo, esposta a qualunque soluzione. Del resto, in Parlamento si misurano 3 minoranze e ogni ipotesi di alleanza è del tutto innaturale. Certo, un Governo si farà ed è auspicabile che si faccia in fretta. E, com'è altrettanto ovvio, sarà molto difficile farlo con un movimento che ha come sua ragione sociale quello di distruggere i partiti, tutti i partiti. Pd compreso. Mi riferisco a Grillo e Casaleggio.

Ma, al di là delle future alleanze di governo - sempre che si faccia - e della concreta soluzione che emergerà nelle prossime settimane, non possiamo nascondere che da questa risposta capiremo anche se il Partito democratico continuerà ad essere un partito unito, compatto e con una solida prospettiva politica. È inutile nasconderlo o aggirare il problema. Il Pd è nato come un partito che aveva 2 grandi ambizioni. Rafforzare e valorizzare la sua natura "plurale" e rilanciare la cultura e il progetto riformista nel nostro paese. Ora, è evidente che nel Pd si confrontano linee diverse, contrastanti se non addirittura alternative.

C'è, ad esempio, chi sostiene la necessità ineludibile e quasi fatalistica di un'alleanza con Grillo e Casaleggio e con tutto ciò che costoro rappresentano. E ci sono coloro che, al contrario, ritengono opportuno che un partito come il Pd privilegi la cultura di governo non per fare inciuci o consociativismi ma semplicemente per rinnegare alla radice qualsiasi deriva nuovista, movimentista e ispirata alle ragioni dominanti dell'antipolitica, del populismo e della demagogia. E poi c'è il nodo politico principale a cui prima o poi si deve dovrà una risposta concreta e credibile. E cioè il Pd sarà nel prossimo futuro il semplice prolungamento dell'esperienza della sinistra italiana con la fusione con Sel e con tutto ciò che è riconducibile alla sinistra? Se così fosse, è abbastanza evidente che non tutte le anime del Pd potranno convivere tranquillamente e serenamente.

Posizioni, queste, che ormai emergono in modo evidente nel dibattito interno e non sono solo riconducibili alle singoli ambizioni. Perché, forse, è giunto il momento di dire con chiarezza che il problema non è come programmare la carriera di Renzi nei prossimi anni o come garantire l'attuale carriera di Bersani e del suo gruppo dirigente. Certo, le ambizioni personali sono evidenti e palpabili ma le divergenze politiche sono altrettanto evidenti e percepibili dagli elettori e dai militanti. E queste divergenze politiche sono destinate a segnare in profondità l'evoluzione e il profilo dello stesso partito.

Qualcuno parla, seppur ancora nascostamente, di possibile frattura o "scissione" nell'orizzonte del Pd. È un rischio che certamente va evitato. Ma lo si evita solo se i nodi politici saranno sciolti. Difficilmente nel Pd potrà convivere tutto e il contrario di tutto. I sostenitori dell'alleanza con Grillo e con tutto ciò che Grillo dice e chi, invece, rifiuta aprioristicamente di ridurre un grande partito popolare e riformista ad un megafono dell'antipolitica violenta ed irresponsabile. Come è emerso in questo inizio di legislatura. Come di coloro che pensano, tutto sommato, di riproporre un cartello di sinistra e chi, invece, pensa ancora che sia utile ed indispensabile un grande partito di centro sinistra che non rinuncia a declinare un progetto autenticamente riformista e democratico.

Ma la "scissione" o la "spaccatura" non la si nega solo a parole. Va evitata e combattuta solo e soltanto attraverso l'iniziativa politica. E se dovessero confrontarsi linee politiche alternative nel partito il rischio diventerebbe presto realtà. Ecco perché la soluzione politica concreta a questa intricata vicenda della formazione del futuro governo è molto importante. Anche e soprattutto per il futuro e per la prospettiva politica dello stesso Partito democratico.

Le foto presenti su nuovitaliani.it sono prese in larga parte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Powered by Adon